Sfruttamento minorile: baby squillo

baby squilloNegli ultimi anni tra le forme di sfrut-tamento minorile si sta diffondendo sempre di più la prostituzione. Grazie ai media sono stati scoperti e fermati dalle forze dell‟ordine molti traffici di giovani prostitute. Ma quali sono i motivi che portano le adolescenti ita-liane a vendere il proprio corpo? So-no svariati: nei pressi di Roma i cara-binieri hanno arrestato il titolare di una nota agenzia di modelle ed atto-ri, il quale realizzava veri e propri book fotografici in cui posavano le giovani donne in atteggiamenti sen-suali, le quali, in seguito, si sarebbero prestate anche ad atti sessuali, tutto solo per sfondare nel mondo dello
spettacolo; in altri casi, i genitori delle ragazze stes-se sono coscienti della si-tuazione o addirittura so-no i mandanti che per ra-cimolare un po‟ di denaro sfruttano il corpo e la bel-lezza delle figlie; alcune ragazze lo fanno per ac-quistare sostanze stupefa-centi, indumenti griffati o anche una semplice ricari-ca. Vale davvero una rica-rica di 10 euro il corpo di una bambi-na? Purtroppo, vi sono anche giovani donne che sono costrette a farlo per combattere la crisi e per contribuire alle spese familiari, aiutando così i ge-nitori, se si possono considerare tali, persone che preferiscono far perdere dignità alla propria figlia per stare eco-nomicamente meglio; altre lo fanno per il gusto di avere soldi in tasca o perché si lasciano coinvolgere dalle amiche. E‟ scandaloso come nel XXI secolo si abbia ancora una scarsa con-siderazione del proprio corpo; e molto più scandaloso è il fatto che venda il suo corpo per oggetti che una volta rotti o passati di moda lasceranno tan-
ta amarezza e tanta vergogna. Pur-troppo per una minorenne non esiste la „libera scelta‟. C‟è solo una persona-lità debole e non ancora formata che non capisce ancora bene il risultato delle proprie azioni e che deve essere tutelata. Bisognerebbe insegnare lo-ro che proteggere il proprio corpo non è un dovere, bensì un diritto ed in quanto tale va rispettato, perché in passato si è combattuto per l‟affermazione dei diritti della donna e non è giusto calpestarli ancora una volta e svenderli per qualche moneta. Per porre fine a questo scandalo de-vono essere innanzi tutto i genitori a dimostrare un po‟ più di attenzione nei confronti delle figlie e chiedere aiuto in caso notino comportamenti strani. Non devono provare vergo-gna, il loro intervento potrebbe de-terminare il futuro delle loro giovani figlie; il passato ormai non si può cambiare, ma possono contribuire a regalare loro qualcosa di gran lunga superiore ad ogni bene materiale: un futuro migliore.

Michela Gallo

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