Il programma (quasi) completo. #SanSebastiano2015 Istruzioni per l’uso.

gente san sebastianoAnche quest’anno, con l’arrivo di agosto, si inizia a guardare all’estate che è stata e alla ripresa ormai prossima di scuola, università, lavoro, routine. C’è solo un ultimo appuntamento imperdibile: i Festeggiamenti in onore di San Sebastiano di Cellara.
Una festa che definire “patronale” sarebbe evidentemente riduttivo (oltre che errato!). Soprattutto da alcuni anni a questa parte, se si guarda all’allungamento e all’arricchimento del programma, ci si accorge di come ci si trovi ormai di fronte ad un vero e proprio Festival locale, in cui musica, ballo, gastronomia, sport, giochi e intrattenimento in generale, offrono tutto ciò che piace al pubblico, nella sua interezza e diversità.
Intanto, c’è da dire che la festa ripropone uno schema collaudato nel tempo e che ha dato sempre ottimi e crescenti risultati di pubblico e di critica.
Lo schema: giochi e pesca di beneficenza per i più piccoli ed eventualmente per i loro genitori; uno o più sport con competizioni annesse, oltre alla consueta lotteria; una serata di comicità, una di musica più navigata, una di musica giovanile; un evento pseudo-televisivo direttamente gestito e preparato dagli organizzatori; l’immancabile “Sfilata delle Pullicinelle” accompagnata da tamburi e musica folk-popolare da palco; la serata della domenica con una band solitamente in voga tra quelle locali, lo spettacolo pirotecnico, le premiazioni degli eventi settimanali.

Tutto qui? No. Quest’anno si è esagerato con le novità, e soprattutto con la qualità del programma.
Infatti, se la settimana inizia con una serata di “loading”, quella di Lunedì 24, che si divide tra la proiezione di un film indoor, le fasi iniziali del torneo di calcio tennis, e i giochi popolari, allegria ed euforia sono già dietro l’angolo.
Martedì 25, infatti, si comincia a ballare: serata di liscio con il trio “Note alterate” per i più adulti. E i giovani stiano tranquilli, perchè il tempo di prendere le misure del campo sarà già terminato: il torneo di calcio tennis è alla fase finale, quella più attesa ed accesa.
Mercoledì 26 poi, tocca all’oratorio Don Teofanio Pedretti stupire il pubblico con un evento esclusivo: dopo aver proposto, negli anni, la Corrida e Ciao Darwin, il format televisivo scelto e riprodotto quest’anno sarà “Ballando con le stelle”.
Giovedì 27 sarà l’ora di ridere di gusto, e la Nuova Compagnia Teatro Mangonese sa come si fa: “U jocu d’e tri carte” è lo spettacolo teatrale più atteso del Savuto, e Cellara è una delle tappe più gradite dalla compagnia e dal suo pubblico.

Allertate forze dell’ordine e di vigilanza urbana, non è uno scherzo, siamo arrivati a Venerdì 28, ci siamo. E’ la serata delle Pullicinelle: i pupazzi di carta e canne più amati dai bambini, dai giovani e dagli adulti, insomma belli e buoni per tutti e per tutte le stagioni. E chissà quale sarà il tema rappresentato quest’anno? Non ve lo diciamo, perchè sarete voi a scoprirlo.
E le migliaia di persone che in quella sera, come ogni anno, calcheranno i sampietrini cellaresi, non pensino di andare via al termine del  tradizionale “rogo” delle Pullicinelle. Perchè le sorprese non finiscono qua.
Subito dopo, infatti, anzi anche prima per accompagnare il ballo dei pupazzi, saliranno sul palco la band e gli artisti più amati in terra calabrese: i TaranProject con Mimmo Cavallaro e Cosimo Papandrea. Artisti da 200mila visualizzazioni su YouTube, da pullman di fans organizzati, dal pubblico più scatenato di tutti. Per una serata calda ed affollata.
[Nota: il programma della giornata è ancora in allestimento, ma è verosimile credere che già dal pomeriggio vi convenga giungere a Cellara. Seguiranno aggiornamenti.]

E per la sera di Sabato 29, se non siamo ancora in grado di svelare il nome della band che salirà sul palco, possiamo però dirvi che la notte sarà giovane: dalla mezzanotte, infatti, e fino all’alba, si balla con dj set e cocktail in mano.
Mentre i bambini non pensino di credere terminati i momenti a loro dedicati: nel pomeriggio, dalle 16 in poi, laboratorio di riproduzione cartacea di fiori, con merenda annessa, nell’ambito del Concorso Floreale “Cellara in Fiore”, che mirerà nell’arco di queste settimane, a rendere il borgo più colorato e profumato, attraverso una sana competizione tra vicoli e balconi.

E siamo già giunti, purtroppo alla fine del programma, che però sinceramente non ci sembra spoglio.  E già dalla mattina del giorno di San Sebastiano, Domenica 30 Agosto, dalle 8:30 musica e gioia per le vie del paese: concerto itinerante della banda “Valle del Savuto”, fino alla processione del pomeriggio e al rientro della statua del Santo.
E alla sera, saremo lieti di ospitare sul palco un gruppo locale fra i più amati e seguiti in provincia e regione: i Villazuk, tre giovani freschi di nuovo album e di apertura del concerto silano di Manu Chao, che, modestamente, a Cellara furono invitati già 8 anni fa. Si chiamavano Limite Massimo e avevano già scritto uno dei loro brani più amati: Fiorecrì. Una garanzia di divertimento e buona musica, insomma.
E dopo aver premiato i vincitori delle varie competizioni ed eventi che si svolgeranno in settimana, tra calcio tennis, giochi popolari, torneo di bocce e di calcio a 8, “Cellara in Fiore”, ecc., arriverà uno dei momenti più colorati e suggestivi: ben 20 minuti di Spettacolo Pirotecnico che chiuderanno degnamente i nostri festeggiamenti.
Sperando di non deludere e di tenere fede alle aspettative create, non ci resta che dirti: “Ti aspettiamo. Non fartelo raccontare”.

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