Chi è il nuovo Presidente della Repubblica?

Sergio Mattarella nacque il 23 Luglio 1941 a Palermo. E’ il quarto figlio di Bernardo, politico democristiano, assas-sinato da cosa nostra. Si diplomò al Li-ceo classico di Roma, successivamente si laureò in giurisprudenza presso l’università La sapienza di Roma. Si i-scrisse, inoltre, all’albo degli avvocati ed esercitò la carriera di avvocato spe-cializzato in diritto amministrativo. Di-ventò, poi, assistente di diritto costitu-zionale e insegnante di diritto parlamen-tare. In seguito all’assassinio del fratel-lo, Piersanti, ucciso dalla mafia, Matta-rella aumentò il suo impegno politico.
Sergio Mattarella ebbe molti incarichi, tra i quali quello di ministro della pub-
blica istruzione e ministro dei rap-porti con il parla-mento, dei governi Goria e De Mita. Mattarella fu uno dei protagonisti del rinnovamento della DC che a-vrebbe condotto alla formazione del Partito Popo-lare Italiano. Fino alla sua elezione a capo dello Stato fu giudice della corte costituzionale.
In occasione dell’elezioni del presidente della repubblica Italiana del 2013 per la successione a Giorgio Napolitano, il suo nome venne proposto da Pier Luigi Ber-sani, ma fu poi scartato.
Nel Gennaio 2015, con le dimissioni di Giorgio Napolitano si rese necessario e-leggere un nuovo presidente della repub-blica e il nome di Mattarella fu subito considerato tra quelli spendibili. La can-didatura di Matterella, ufficialmente pro-posta dal Presidente del Consiglio e se-gretario del Partito Democratico, Matteo Renzi, ebbe l’appoggio di diversi gruppi parlamentari.mattarella
Il 31 Gennaio 2015 Sergio Mattarella, al quarto scrutinio, viene così eletto presi-dente con 665 voti, poco meno di due ter-zi dell’assemblea elettiva.
Dopo l ‘elezione come presidente della re-pubblica, Sergio Matterella ha tenuto il consueto discorso davanti al Parlamento riunito in seduta comune, nel quale si col-gono molti punti particolarmente interes-santi: “l’impegno di tutti deve essere rivol-to a superare le difficoltà degli italiani e a realizzare le lo loro speranze”; “condizione primaria per riaccostare gli italiani alle istituzioni è intendere la politi-ca come servizio di bene comune, patri-monio di ognuno e di tutti”; “nella lotta alle mafie abbiamo avuto molti eroi, Gio-vanni Falcone e Paolo Borsellino. Per sconfiggere la mafia c’è bisogno di una moltitudine di persone oneste, competenti e tenaci”.
Le speranze e le attese intorno alla figura del Presidente Mattarella, di tutti gli italia-ni, sono così riassunte nel messaggio di auguri di Papa Francesco: <<Possa il nuo-vo presidente della Repubblica italiana so-stenere la fiducia e le attese di quanti ogni giorno si impegnano per una società più giusta e più umana>>.

Alessia Cundari

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