Lottare per un diritto è un dovere: 800 anni della Magna Libertatum Charta

Una delle controversie più accese nella storia dell’umanità è quella sui diritti dell’uomo, dal punto di vista della legge e da quello naturale. Ogni giorno ognuno di noi reclama un proprio diritto. La prima carta sui diritti dell’uomo risale al 539 a.C. e fu emanata dal re persiano, Ciro il Grande, a seguito della sua conquista della Babilonia che non godeva più della prosperità che la caratterizzava in tempi più antichi. Il re persiano emanò una carta che garantiva la libertà agli schiavi, il diritto di pro-fessare liberamente la religione scelta da ognuno e decretava l’uguaglianza tra le razze. Tale carta è oggi considerata la pri-ma della storia a tutelare i diritti dell’uomo. Subito le civiltà antiche, sulla scia dei babilonesi, si interessarono dei diritti dell’uomo, esempio ne sono la Grecia e Roma, “madre”, quest’ultima, della legge naturale che non si basava su leggi scritte, ma su leggi morali. Sicuramente emblematico è il do-cumento emanato nel 1215 dal re inglese Giovanni Senza Ter-ra, la Magna Charta Libertatum, considerato fondamento del-lo stato di diritto: tale carta limitava i poteri della nobiltà in-glese a favore dei feudatari e dei baroni. In seguito alla batta-glia tra inglesi e francesi, conclusasi con una sconfitta dei pri-mi, il re fu costretto con delle minacce a concedere tale carta, che venne subito scomunicata dal Papa, Innocenzo III. A di-stanza di 800 anni dalla sua emanazione, la Magna Charta è considerata ispiratrice di altri documenti a favore dei diritti dell’uomo, come: la Petition of Rights del 1628 e l’Habeas Corpus sancito nel 1679 in Inghilterra; la Costituzione degli Stati Uniti d’America; La costituzione francese del 1789; la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del 1948 emanata dall’assemblea generale delle Nazioni unite. Anche la Costitu-zione italiana si fa garante dei diritti umani, ne è esempio l’articolo 2, il quale recita che: “La repubblica riconosce e ga-rantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e ri-chiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”. Ancora una volta il nostro sta-tuto dimostra la sua efficacia in tematiche relative alla vita di ogni uomo. Combattere per i propri diritti fa ormai parte della quotidianità di ognuno di noi. Ogni giorno ci ritroviamo a do-ver lottare contro qualcuno o qualcosa, spesso anche per moti-vi apparentemente futili; ci giustifichiamo affermando che a- giamo in nome di un principio o di un ideale impartitoci e che fa parte del nostro temperamento. Si considerino: gli abitanti dei Paesi di guerra che in nome del loro diritto alla vita cerca-no una via d’uscita che spesso li fa ritrovare faccia a faccia col Sinistro Mietitore; le donne dei Paesi orientali le quali lotta-no contro i loro padroni che le privano del loro diritto di esse-re donne; tutti i bambini privi del loro diritto di essere infanti, che pensano ai fucili e all’omicidio come ad un gioco, che non conoscono amore, ma solo fatica e doveri cui adempiere per essere considerati bambini forti; tutti coloro che non si sento-no liberi di professare la propria fede a causa dei fondamenta-listi pronti a danneggiare il mondo pur di soffocare le loro ide-e; quelli che amano e sono considerati peccatori e vengono denigrati solo perché amano una persona dello stesso sesso o di un’altra razza. Ogni giorno si lotta, a volte vincendo, altre arrendendosi. magnacartaI grandi eroi di oggi sono gli uomini e le donne che lottano per difendere i propri diritti, basti pensare a cele-berrime figure come Albert Schweitzer, Martin Luther King e Nelson Mandela (premi Nobel per la pace rispettivamente nel 1952, 1964 e 1993) che si impegnarono in questa lotta facen-done una ragione di vita. Proprio nel 2015 ricorre l’800° anni-versario della Magna Charta Libertatum e per l’occasione si sono tenuti grandi festeggiamenti nelle maggiori città italiane e presso i grandi atenei, come a Padova, dove grazie alla col-laborazione tra L’Università di Padova e l’Assessorato alla Cultura è stata garantita una fusione ideale con gli eventi tenu-tisi a Windsor; o a Bologna, dove nel prossimo settembre si terrà un convegno basato sugli ideali di libertà sanciti dalla Magna Charta. Tutelare i nostri diritti è il primo dei nostri do-veri. La vita è un possesso eterno solo per chi sa raffrontare diritti e doveri e riesce a realizzare la propria persona ed il mondo valorizzando questo binomio. Francesca Nicoletti

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