Rogliano, nasce l’Auser volontariato del Savuto

Giorno 11/03/2017, presso il salone consiliare del comune di Rogliano, si è tenuta la presentazione alla comunità dell’associazione Auser Volontariato del Savuto. La sala era gremita di gente. Il coinvolgimento, che ha visto protagonisti i ragazzi, ospiti del CAS sito in Rogliano, è stato di grande interesse e di impatto emotivo. Si è parlato di integrazione, di migrazione intesa come fenomeno di potenziale ricchezza per la nostra comunità, di solidarietà e dei progetti che si intendono perseguire. L’Auser nasce, originariamente, come associazione rivolta ai soli pensionati, con il fine di valorizzare il ruolo dell’anziano nella società. Successivamente ha esteso il proprio interesse a tutte le fasce di età, promuovendo il dialogo intergenerazionale, la valorizzazione delle diverse culture e il contrasto di ogni forma di esclusione e di discriminazione sociale. Operante in tutta la Valle del Savuto, la nascente associazione, avvalendosi di volontari sensibili e accorti, pratica diverse attività che prevedono corsi di alfabetizzazione, scambi interculturali, riciclo creativo (volto alla salvaguardia dell’ambiente), e riscoperta delle tradizioni. In una società, che sembra aver distorto i concetti di diritto e di giustizia, non si può rimanere indifferenti davanti ad un’umanità che grida. Esistono diritti inviolabili ed inalienabili, universalmente riconosciuti agli uomini, senza distinzione di sesso, razza e religione. Bisogna abbracciare l’idea di inclusione sociale, bisogna aprirsi alla socializzazione, consapevoli che l’integrazione, in una comunità ormai sempre più meticcia, rappresenta un dovere dell’uomo in quanto tale. Non esistono categorizzazioni, confini o barriere che non meritino di essere annichilite. Esiste la diversità, intesa, non più come difetto, ma come biglietto di partenza, verso una nuova rinascita, dove il nero e il bianco siano solo un modo di identificare i colori; i poveri non siano in guerra con i poveri; il ricco non rubi a chi non possiede o a chi poco possiede. Diversità intesa, quindi, come arma di giustizia e di valorizzazione dell’individuo a favore della società. Ad intervenire durante la manifestazione sono stati: Luigi Ferraro, responsabile provinciale Auser; Francesco Mungari, responsabile regionale Auser; Arianna Fortino, presidente Auser Volontariato del Savuto; Maurizio Alfano, ricercatore ed esperto in politiche di migrazione; Umberto Calabrone, segretario della CGIL di Cosenza; Marco di Luccio, presidente nazionale Auser. Commovente e particolarmente sentito dai presenti, è stato l’intervento del giovane maliano, Dramane Kontao, residente nel centro di accoglienza di Rogliano, nonché protagonista, in veste di insegnante, di un corso base di lingua francese, promosso dalla neonata associazione e rivolto a tutta la comunità. La presentazione si è rivelata un evento di successo, suscitando notevole trasporto tra i presenti e una partecipazione attiva. La speranza è che qualcosa nella coscienza di noi tutti, possa smuoversi; perché non sono la divisione e l’esclusione a favorire il successo, ma la coalizione di uomini liberi e animati dall’amore per l’umanità.

A cura di Giuseppina De Marco, membro Auser Volontariato del Savuto

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