La storia del maghetto più famoso del mondo

Harry Potter, alla scoperta della saga che ha appassionato e continua a incantare diverse generazioni.

Harry perde i genitori da piccolo ed è costretto a vivere con la famiglia babbana di sua zia. Essi terranno nascosto ad Harry il suo essere mago, fino a quando, all’età di undici anni, egli ne verrà a conoscenza. Partirà così per Diagon Alley e successivamente per Hogwarts. Qui passerà sette anni della sua vita e riuscirà a conoscere i suoi più cari amici con i quali condividerà numerose avventure tra bene e male. Ma perché la storia di Harry Potter viene considerata un fenomeno mondiale? La risposta è semplice: dal risultato di diversi studi, pare che i lettori della saga, di tutte le età e da tutte le parti del mondo, abbiano una visione più ampia rispetto ai vari problemi sociali, tra i quali, per esempio, quelli relativi all’immigrazione e alla comunità LGBT. In più hanno valori molto più saldi come: felicità, amicizia, onestà e coraggio. In molti sono i lettori che hanno affermato e continuano ad affermare che grazie alla saga di Harry Potter sono
riusciti a superare periodi non molto felici della loro vita. Un esempio pratico è l’attrice Evanna Lynch che proprio grazie ad Harry Potter (e all’incontro con l’autrice J.K Rowling) è riuscita a vincere la sua battaglia contro l’anoressia, ottenendo successivamente il ruolo di Luna Lovegood nelle sale cinematografiche. Ma Harry Potter dà una mano anche ai bambini e ai ragazzi meno fortunati. Infatti l’autrice J.K Rowling ha creato insieme ad Emma Nicholson (membro del Parlamento europeo) l’associazione “Lumos”. Questa associazione si impegna a promuovere i diritti dei bambini e cerca di migliorare la qualità della vita dei ragazzi in difficoltà. Opera principalmente in alcuni paesi dell’est Europa come Bulgaria e Repubblica Ceca, ma anche in Sud Africa, focalizzandosi su tutto il territorio, con l’aiuto di volontari, società civile, istituzioni e governo. Inoltre questa associazione si impegna a far attuare pienamente in tutto il mondo la Convenzione Internazionale sui diritti dell’infanzia delle Nazioni Unite, cercando di porre fine allo sfruttamento dei bambini, dando loro l’opportunità di vivere insieme alle loro famiglie. L’associazione viene promossa con la vendita del libro “Le Fiabe di Beda il Bardo” scritto dalla cofondatrice J.K Rowling che ha donato alla causa i diritti d’autore per circa il 24%. Parlandone con alcuni ragazzi di diverse età, alla domanda “Cos’è per te Harry Potter?” hanno risposto in modo sorprendente: «Per me è la cosa più bella di tutte» (I. 12 anni), «Questa cosa ha avuto un ruolo importante nella mia vita» (M. 20 anni). Ciò sta a significare che Harry Potter non è “il solito libro per bambini”, bensì è una storia immortale. Una saga che è destinata a durare per molto altro tempo ancora o per sempre. Pronta sempre ad accoglierti attraverso i libri, i film, i diversi luoghi a te- ma e attraverso tutti i potterheads sparsi per il mondo che adesso sono come una grande famiglia. Tutto ciò rende la saga di Harry Potter un vero e proprio fenomeno sociale. E ricordate, dopo tutto questo tempo, Hogwarts è stata, è e sarà sempre la nostra casa.

A cura di Marta Pagliaro

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...